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Ricerca guasto elettrico: come funziona, quanto dura e da cosa dipende il costo
Molti ci chiamano chiedendo una cifra per la ricerca guasto. Al telefono non te la diamo, e non per prudenza di facciata: trovare un guasto elettrico è proprio la fase di cui nessuno conosce la durata prima di averla fatta. Qui spieghiamo come si svolge davvero, cosa allunga i tempi e cosa puoi fare tu per accorciarli.
☎ 338 128 8835 — Ricerca guasto a Genova, h24
Di cosa si tratta
La ricerca guasto è la diagnosi che viene prima della riparazione: capire in quale punto l'impianto disperde, va in corto o si interrompe. È un lavoro separato dalla riparazione e quasi sempre è quello che porta via più tempo: una volta individuato il cavo danneggiato, sistemarlo può richiedere pochi minuti.
Diventa necessaria quando il salvavita non risale neppure con tutti gli apparecchi staccati, quando un circuito resta senza corrente senza un motivo evidente, quando lo scatto arriva a intermittenza oppure dopo un'infiltrazione d'acqua di cui non si conosce il punto esatto.
I passaggi del tecnico
- Si divide il quadro. Tutto giù, poi si rialza una linea per volta per scoprire su quale si nasconde il problema. Spesso la diagnosi si chiude già a questo punto.
- Si misura l'isolamento. Il megaohmetro dice quanto la linea è isolata verso terra: un valore basso conferma la dispersione e ne indica la gravità, anche prima di sapere dove sta.
- Si stringe il cerchio. Lungo la linea sospetta si aprono le scatole di derivazione e si separano i tratti, dimezzando ogni volta la parte da controllare.
- Si trova il punto preciso. Cercafase, pinza amperometrica, cercacavi o termocamera portano al colpevole: una scatola bagnata, un morsetto annerito, un chiodo finito su un cavo sotto traccia.
Quanto tempo serve
Qui sta tutta la variabilità, e preferiamo dirlo chiaramente:
- Il guasto è in un elettrodomestico: spesso basta una mezz'ora. È la situazione più frequente.
- Il guasto è su una linea chiara, con poche scatole: in genere un'ora o due.
- L'impianto è datato o modificato più volte, con giunte fuori scatola e tratti sotto traccia di cui nessuno sa il percorso: possono servire più uscite, e a volte conviene isolare quella linea e sostituirne il tratto invece di continuare a cercare. Nelle case vicino al mare, poi, l'umidità e la salsedine nelle scatole sono una causa da mettere in conto.
Da cosa dipende il prezzo, e perché si decide sul posto
Il costo dipende da elementi che al telefono non si possono valutare: quante linee ci sono nel quadro, quanto si raggiunge facilmente l'impianto, quante scatole vanno aperte, se il difetto è fisso o intermittente (il secondo è il più difficile, perché tende a sparire proprio mentre lo cerchi) e l'orario della chiamata.
Noi funzioniamo così: al telefono ti diciamo il diritto di chiamata, che è sempre dovuto e conosci prima che il tecnico parta. Il tecnico arriva, guarda e prima di iniziare ti dice il prezzo dell'intervento. Se non ti va bene, paghi solo l'uscita. Non facciamo preventivi al telefono, né al rialzo né al ribasso.
Cosa fare prima della chiamata per risparmiare tempo
- Isola gli apparecchi: togli tutte le spine e prova a riarmare. Se il salvavita regge, il guasto è in un apparecchio e la ricerca si accorcia molto.
- Segna quando scatta: sempre, a orari fissi, con la pioggia, all'avvio della lavatrice. È l'indizio più prezioso che puoi darci.
- Cerca lo schema del quadro se esiste, e ricorda i lavori fatti negli anni: una tapparella motorizzata, un climatizzatore aggiunto, un bagno sistemato. Spesso il guasto sta proprio lì.
- Rendi raggiungibili il quadro e le prese sospette: un mobile da spostare porta via tempo.
Trovato il guasto, cosa succede
A volte la riparazione si fa subito (un morsetto rifatto, una scatola asciugata e richiusa, una giunzione eseguita a regola d'arte); altre volte serve materiale e un secondo passaggio. La messa in sicurezza però è immediata: se una linea non si recupera in giornata, la si esclude e si ridà corrente al resto della casa, così non resti al buio.
Se il salvavita non smette di scattare, parti da questa guida; se sospetti un corto, ne parliamo qui. Per come lavora il nostro elettricista di pronto intervento e come si forma il prezzo di un intervento, trovi tutto nelle pagine dedicate.
Domande frequenti
- Se non trovate il guasto, la ricerca si paga lo stesso?
- Il tempo del tecnico sì. Ma è raro che un guasto non venga localizzato. Quando non si presenta perché è intermittente, te lo diciamo e decidiamo insieme come andare avanti, senza far correre il tempo a vuoto.
- Quanto costa una ricerca guasto elettrico a Genova?
- Dipende dal numero di linee, dall'accessibilità dell'impianto e dall'orario. Al telefono ti diciamo il diritto di chiamata; il prezzo dell'intervento te lo dice il tecnico sul posto, dopo aver visto e prima di iniziare.
- La riparazione è compresa nella ricerca?
- No, sono due voci diverse e restano separate anche nel conto. Trovato il guasto, il tecnico ti spiega cosa serve per sistemarlo prima di toccare qualcosa.
- Serve per forza la termocamera?
- Solo in certi casi, di solito per surriscaldamenti nel quadro o tratti sotto traccia. Quasi tutti i guasti si trovano con il sezionamento e la misura di isolamento.
- Impianto vecchio: conviene continuare a cercare?
- Dipende da quante volte il problema è già tornato. Se è il terzo guasto sulla stessa linea in pochi mesi, il tecnico te lo dice: insistere a cercare costa più che sostituire quel tratto.