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Cinghia della tapparella rotta o che gira a vuoto
Di tutta la tapparella, la cinghia è il pezzo che cede più spesso, e di solito la sera, mentre la tiri per chiudere. Non è un guasto serio, ma nasconde una sorpresa: quando si strappa, il vero problema non è la cinghia ma la molla dell'avvolgitore, che si scarica di colpo dentro il muro.
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Come si guasta una cinghia
- Si spezza. Quasi sempre all'altezza dove la impugni o dove sfrega contro il bordo della placca: è l'usura di migliaia di passaggi nello stesso punto.
- Gira a vuoto. La tiri, non fa resistenza e la tapparella resta ferma. La cinghia è uscita dalla puleggia dentro l'avvolgitore, oppure si è rotta la molla di richiamo: è intera, ma non muove più nulla.
- Non rientra. La tapparella si muove ma la cinghia resta lenta e penzolante. La molla dell'avvolgitore ha perso forza: dà poco fastidio e si trascina per mesi, finché la cinghia lasca si incastra e si spezza.
Perché si rompe sempre nello stesso punto
Una cinghia dura anni, ma si consuma dove passa sul bordo della placca e dove la stringi. Guardandola bene la vedrai più sottile e sbiadita proprio lì, spesso con i bordi sfilacciati. Vicino al mare, salsedine e umidità rendono più duri cuscinetti e guide e accelerano l'usura.
Il dettaglio più importante è questo: una tapparella che scorre bene non strappa le cinghie. Se ne cambi una ogni due anni, il colpevole non è la cinghia ma il telo che gratta nelle guide, il rullo con i cuscinetti secchi o qualche stecca piegata. Cambiare solo la cinghia vuol dire ripetere il lavoro a breve.
Cosa fare adesso
Tapparella rimasta giù e stanza comunque usabile: non è un'emergenza.
Tapparella rimasta su: la casa la notte resta esposta. Non esiste un trucco per abbassarla a mano senza cinghia: si può accompagnare il telo dall'alto, ma servono due persone e l'accesso al cassonetto, non un equilibrio precario su una sedia. Al piano terra o su strada è meglio non aspettare.
Tapparella ferma a metà: non toccarla. Forzarla in su o in giù rischia di far uscire le stecche dalle guide, e a quel punto il guasto non è più solo la cinghia.
Sostituirla da soli: cosa c'è dietro
Si può fare, ma è giusto sapere cosa comporta, perché è la parte che di solito non si racconta.
Va smontata la placca dal muro e aperto l'avvolgitore, che contiene una molla a spirale carica. Se ti sfugge si srotola di colpo: non è pericolosa come la molla di un portone, ma ricaricarla e rimetterla in sede senza l'attrezzo adatto è un'impresa, e intanto la tapparella resta bloccata.
Poi bisogna fissare la cinghia nuova al rullo dentro il cassonetto, il che vuol dire aprirlo, spesso salendo su una scala, e scegliere il ricambio giusto: la larghezza deve coincidere (di solito 14 mm per tapparelle piccole, 22 mm per quelle grandi) e la lunghezza si calcola sull'altezza della finestra più il margine di avvolgimento.
Per un tecnico attrezzato è un lavoro breve; per chi lo fa la prima volta il rischio non è farsi male, ma perdere un pomeriggio e ritrovarsi col telo fuori dalle guide.
Se si rompe di continuo
Su un telo pesante tirato più volte al giorno la cinghia resta il punto debole per natura. Se è la terza in pochi anni, oltre a sostituirla va capito perché la tapparella è dura: è quello che fa durare il pezzo nuovo. Se invece è la prima in quindici anni, cambiala e non pensarci più.
Quando chiamare
Chiama se la tapparella è rimasta alzata e la casa resta scoperta, se è una serranda di negozio o box che non chiude, se è bloccata a metà, o se hai già aperto la placca e la molla ti è scappata: è il momento giusto per fermarsi.
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Domande frequenti
- La cinghia gira a vuoto ma è intera: perché?
- È uscita dalla puleggia dentro l'avvolgitore oppure si è rotta la molla di richiamo: la cinghia c'è, ma non trascina più il rullo. In entrambi i casi va aperta la placca a muro per rimetterla in sede.
- Posso cambiare la cinghia da solo?
- Sì, ma bisogna smontare la placca e aprire l'avvolgitore, che ha una molla carica: se scappa, ricaricarla senza attrezzo è la parte difficile. Poi va fissata la cinghia nuova al rullo nel cassonetto, scegliendo la larghezza giusta, di solito 14 o 22 mm.
- Mi si rompe la cinghia ogni anno: è normale?
- No, e significa che il problema non è la cinghia. Una tapparella che scorre bene non la strappa: di solito il telo gratta nelle guide, i cuscinetti del rullo sono secchi o ci sono stecche piegate. Cambiare solo la cinghia porta a rifare il lavoro presto.
- La tapparella è rimasta su e non si abbassa: che faccio?
- Al piano terra o su strada meglio non aspettare, perché la casa resta esposta la notte. Non spingere il telo giù a mano: senza cinghia non puoi frenarlo, può cadere di colpo e le stecche escono dalle guide.